Pasqua significa ‘passaggio’. Dalla morte alla vita, dal peccato alla grazia, dal buio alla luce. Che sia davvero, per noi e per il mondo, un passaggio alla luce.
E unisco a questo mio augurio le parole, bellissime, che ho ricevuto da un’amica e che penso possano illuminare tutti, e un brano che ho trovato, dai Canti Spirituali di Novalis, che accende la luce della speranza.
Pasqua, memoriale vivente del passaggio in cui tutta l’umanità in noi viene raggiunta là dove spesso si trova, all’ultimo gradino, raccolta e riplasmata: un brivido di novità autentica che spacca la scorza e rivela la vita salvata, quella vita che nessun sistema di vuoto e di morte può comprimere.
La vittoria della vita, nella Pasqua, è una vittoria di chi non vuol vincere, ma si lascia vincere da qualcosa di più grande, dall’Amore, e mentre non possiede niente si trova signore di tutto. Ci auguriamo di partecipare a questa vita e libertà mentre insieme camminiamo e condividiamo tensioni e ricerche per un presente e un futuro meno insensati.
Lo dico a tutti che è vivo
Ed è risorto,
Che in mezzo a noi si libra
E ci è per sempre accanto.
Lo dico a tutti, e ciascuno
Subito lo ripete agli amici,
Che dovunque in un’alba improvvisa
Spunta il nuovo regno dei cieli.
Egli vive, e per sempre
al nostro fianco rimane,
Anche se tutto ci abbandona!
Così sarà per noi
L’alba di questo giorno
Una festa che rinnova il mondo
Buona Pasqua, buon passaggio
